Sottopassi a Spinta

La realizzazione di sottopassaggi ferroviari o stradali con la tecnica di infissione a spinta, consente di minimizzare i tempi di interferenza con il traffico, sia esso veicolare che su rotaia.
L’idea di base è semplice: costruire uno scatolare monolitico di calcestruzzo fuori opera, alla quota di progetto, in una vasca di varo adiacente alla posizione definitiva, su una platea di scorrimento orizzontale (platea di varo) che funge altresì da piano di impostazione della struttura medesima, per poi traslarlo nella sua posizione finale mediante l’uso di martinetti idraulici. Il riscontro di spinta viene assicurato da un muro contro terra debitamente dimensionato. Durante le fasi di infissione, escavatori posti all’interno del manufatto asportano il terreno permettendone l’avanzamento.
Operando in tal modo, per tutto il tempo della realizzazione del monolite e di maturazione dei calcestruzzi, la strada o la ferrovia da sotto passare non viene disturbata ed il traffico procede senza alcun rallentamento. Il manufatto viene eseguito in area libera e quindi con il pieno controllo di ogni fase della costruzione ed il periodo di interferenza viene limitato ai soli giorni relativi alle operazioni di spinta.
Nel caso dei sottopassaggi ferroviari, il traffico ferroviario viene mantenuto anche durante tutto il periodo della spinta mediante sistemi di sostegno e rinforzo dei binari atti a consentire il passaggio dei treni ad una velocità di 80 Km/h (“Sistema Verona”).
I vantaggi principali sono quindi: certezza dei tempi di esecuzione, maggior sicurezza e controllo nell’esecuzione delle opere, eliminazione di molti imprevisti, diminuzione degli oneri dovuti a rallentamenti od interruzione del traffico.

Sottopassi stradali

Sono sottopassi che si realizzano all’intersezione di due strade, il traffico viene interrotto o deviato per il minimo periodo necessario alla traslazione del manufatto, di norma 36/48 ore.

Sottopassi ferroviari

Sono sottopassi in cui la strada incrocia una linea ferroviaria.
Il monolite viene spinto sotto i binari che sono stati preventivamente rinforzati con il “Sistema Verona”, i treni continuano a viaggiare normalmente durante tutte le operazioni del varo con la sola limitazione della velocità a 80 km/h.

Sottopassi a tunnel

Possono essere sia stradali che ferroviari, si caratterizzano per l’alto strato di terreno tra il piano campagna e l’estradosso del monolite, di norma non inferiore a 4/5 metri di ricoprimento.
Devono essere dotati di un rostro/scudo metallico che si infigge nel terreno che viene tagliato ad ogni avanzamento del sottopasso.